Nuovo Ospedale di Vigevano, approvato il progetto da 200 milioni di euro
Regione Lombardia approva il piano per la completa riqualificazione dell’ospedale civile di Vigevano. Andrea Sala: “Un investimento storico per la salute dei cittadini e per il futuro della città”.
Un progetto atteso da anni. Con l’approvazione della delibera regionale proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, prende forma il nuovo ospedale di Vigevano: un investimento da circa 200 milioni di euro che cambierà radicalmente il volto della sanità cittadina.
Il piano rientra nel programma pluriennale di edilizia sanitaria 2025-2031 di Regione Lombardia e rappresenta una delle più importanti operazioni di riqualificazione sanitaria previste per il territorio pavese.
“Parliamo di un intervento storico che garantirà ai cittadini una sanità più moderna, efficiente e vicina alle persone. Vigevano merita una struttura all’altezza delle sfide future”.
Così Andrea Sala commenta l’approvazione del progetto che prevede la realizzazione di un nuovo edificio ospedaliero ad alta tecnologia all’interno dell’attuale area del presidio sanitario cittadino.
Come sarà il nuovo ospedale
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo building moderno nella zona sud dell’attuale area ospedaliera, in adiacenza al pronto soccorso e alla nuova terapia intensiva in fase di realizzazione.
Nel nuovo edificio verranno concentrate tutte le principali funzioni sanitarie: aree di degenza, diagnostica, attività interventistiche e servizi ad alta complessità tecnologica. L’obiettivo è superare definitivamente l’attuale sistema a padiglioni, ormai obsoleto e costoso da mantenere.
Più qualità, sicurezza e comfort
Alla base del progetto vi è la volontà di riorganizzare i percorsi di cura e migliorare la qualità degli spazi dedicati a pazienti, operatori e visitatori. La nuova struttura sarà progettata secondo i più avanzati standard strutturali, energetici e tecnologici.
Il nuovo ospedale consentirà di ricollocare in continuità spaziale servizi e reparti funzionalmente collegati, semplificando gli spostamenti interni e aumentando l’efficienza sanitaria.
“Non si tratta soltanto di costruire un nuovo edificio, ma di ripensare completamente il modo di vivere la sanità pubblica a Vigevano, mettendo davvero al centro la persona”.
Verde urbano e riqualificazione della città
Uno degli aspetti più significativi del progetto riguarda anche la riqualificazione urbana dell’area ospedaliera. I padiglioni più datati verranno progressivamente demoliti per lasciare spazio a nuove aree verdi e parcheggi.
Resteranno invece attivi e valorizzati alcuni edifici storici che si affacciano su Via Milano, tra cui l’ingresso storico dell’ospedale, la cosiddetta “Palazzina rosa” e la palazzina ex oculistica, destinata a ospitare un nuovo centro prelievi e la nuova unità di raccolta sangue.
Attività sanitaria sempre garantita
La realizzazione del nuovo edificio avverrà senza interrompere le attività ospedaliere. I servizi sanitari continueranno infatti a operare nelle strutture attuali fino all’entrata in funzione del nuovo ospedale.
L’intervento sarà realizzato per fasi, con una tempistica stimata di circa quattro anni e mezzo per la costruzione della nuova struttura, a cui si aggiungerà circa un anno e mezzo per la demolizione dei vecchi padiglioni e la sistemazione delle aree verdi e dei parcheggi.
Per Vigevano si apre dunque una nuova fase: un ospedale più moderno, sostenibile e funzionale, capace di rafforzare la qualità dei servizi sanitari e migliorare concretamente la vita dei cittadini.
